Se desidera rivolgersi al Comitato ONU per i diritti umani con una comunicazione individuale, ossia un ricorso, valuterò se sussistono ragionevoli motivi per farlo.
Una comunicazione individuale può essere presentata al Comitato soltanto contro uno Stato indicato nella tabella del Primo Protocollo facoltativo relativo al Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, purché per tale Stato, nella colonna «Entrata in vigore», sia riportata almeno una data non racchiusa tra parentesi quadre.
Possono presentare una comunicazione individuale al Comitato soltanto le persone fisiche che si ritengono vittime di violazioni. Un’organizzazione non può presentare una comunicazione individuale al Comitato.
Il Comitato esamina soltanto le comunicazioni relative a violazioni dei diritti e delle libertà enunciati nel Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici. Tuttavia, le risorse del Comitato non consentono di esaminare nel merito tutte le doglianze che possono formalmente rientrare nell’ambito di applicazione del Patto. Dalle decisioni pubblicate del Comitato emerge quindi che, in pratica, ha senso rivolgersi al Comitato soprattutto quando la comunicazione riguarda:
- privazione arbitraria della vita o rischio reale di tale privazione, compresa la pronuncia o l’esecuzione di una sentenza capitale in violazione del Patto, nonché sparizione forzata;
- tortura, punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, mancato svolgimento di un’indagine effettiva su tali condotte, nonché utilizzo nel procedimento di confessioni o altre dichiarazioni ottenute mediante tortura o altra forma di coercizione;
- privazione arbitraria della libertà o detenzione prolungata senza un effettivo controllo giudiziario;
- allontanamento, espulsione o estradizione in presenza di un rischio reale di privazione arbitraria della vita, tortura, punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti;
- persecuzione per dichiarazioni rese, per attività giornalistiche, di difesa dei diritti umani, politiche o religiose, per la partecipazione a riunioni pacifiche, per la costituzione di associazioni o per la partecipazione alle loro attività;
- impedimento ingiustificato alla partecipazione alle elezioni;
- limitazione discriminatoria dei diritti fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, l’orientamento sessuale, la religione, le opinioni politiche o di altro genere, l’origine nazionale o sociale o qualsiasi altra condizione;
- interferenze arbitrarie o illegittime nella vita privata e familiare, compresa la separazione dei membri della famiglia;
- limitazione del diritto delle persone appartenenti a minoranze etniche, religiose o linguistiche ad avere una vita culturale propria, professare la propria religione e usare la propria lingua, nonché del diritto dei popoli indigeni a mantenere il proprio modo di vita tradizionale.
Se la comunicazione riguarda soltanto una violazione del diritto a un equo processo, rivolgersi al Comitato ha senso, in pratica, solo in caso di manifesta arbitrarietà o di flagrante diniego di giustizia, ad esempio quando l’interessato è stato di fatto privato dell’accesso a un tribunale, della possibilità di difendersi o del diritto all’esame della propria causa da parte di un tribunale indipendente e imparziale. Negli altri casi, singole violazioni di tale diritto possono rilevare per il Comitato soltanto se sono direttamente connesse a una delle questioni elencate sopra.
Se la stessa questione è attualmente all’esame della Corte EDU o di un altro organismo internazionale, non è possibile presentare al Comitato una comunicazione individuale su tale questione. Se la Corte EDU ha già concluso l’esame della stessa questione, una comunicazione individuale può essere presentata al Comitato soltanto contro uno Stato per il quale, nella colonna «Comitato ONU per i diritti umani dopo la Corte EDU» della tabella relativa al Primo Protocollo facoltativo, è indicato «sì».
Il costo della preparazione di una comunicazione individuale dipende dal tempo necessario per svolgere il lavoro. La forbice dei costi può essere molto ampia: da qualche centinaio di euro, quando bastano due o tre ore, fino a 10.000 euro o più, quando servono decine di ore. Questo tempo serve a studiare i documenti, individuare i fatti essenziali, selezionare e analizzare tutta la prassi aggiornata del Comitato, sia sul merito sia sulla ricevibilità, in relazione a ciascuna potenziale doglianza, formulare su tale base le doglianze, motivare ciascuna violazione, dimostrare per ogni doglianza il rispetto delle condizioni di ricevibilità e infine esporre il tutto nella comunicazione individuale in modo sintetico, chiaro e coerente.
Posso stabilire il tempo necessario nel suo caso e, di conseguenza, il costo della preparazione della comunicazione individuale soltanto sulla base dei documenti. Mi invii tutte le decisioni che intende contestare e gli altri documenti nei quali sono riportate le misure che intende contestare, tutti gli atti presentati alle autorità nazionali, compresi quelli presentati ai tribunali, nei quali tali doglianze sono state sollevate nel merito, e tutte le decisioni adottate in merito a tali atti. Se si è rivolto alla Corte EDU o a un altro organismo internazionale in merito alla stessa questione, mi invii anche tutti i documenti relativi a tale procedimento. Se dispone già dell’intero fascicolo in formato elettronico, è preferibile inviarlo subito per intero. Non si preoccupi se invia documenti in più o se ne tralascia qualcuno: se, dopo aver esaminato ciò che mi avrà trasmesso, mi serviranno altri documenti, glieli chiederò.
Di norma rispondo alla richiesta di preventivo per la preparazione della comunicazione individuale entro una settimana dal ricevimento di tutti i documenti e le informazioni necessari.
Se ritengo che vi siano ragionevoli prospettive di rivolgersi al Comitato, le comunicherò il costo esatto della preparazione della comunicazione individuale, tenendo conto delle doglianze che ha senso sollevare, e le indicherò molto brevemente quali doglianze non ha senso sollevare. Contestualmente le invierò il contratto per la preparazione della comunicazione. Il servizio può essere pagato mediante bonifico bancario sul mio conto in Svizzera oppure con altri metodi, a seconda del paese da cui viene effettuato il pagamento. Al termine del lavoro riceverà via email il testo della comunicazione individuale, gli allegati predisposti e le istruzioni su come inviare tutto al Comitato. La rappresentanza dinanzi al Comitato e qualsiasi altra attività relativa al caso non sono comprese nel costo della preparazione della comunicazione. Se ritengo che non vi siano ragionevoli prospettive di rivolgersi al Comitato, le comunicherò soltanto questa conclusione.
Questo servizio non fa per lei se anche una sola delle seguenti affermazioni è vera nel suo caso:
